Un nuovo sportello dedicato alla cura optometrica, garantendo agli utenti dell’Emporio della solidarietà (o a persone inviate dai Servizi sociali) controlli gratuiti della vista.
È la nuova proposta che prenderà il via il 9 aprile – dalle 14 alle 15.30 – su prenotazione, telefonando al numero 351.9834350 dalle 9 alle 12, dal martedì al giovedì. Una sinergia nata un po’ per caso, o forse frutto della Provvidenza, quella avviata con Silvana Miotto del negozio di ottica “Venezia oro e occhiali”, che si renderà disponibile, a titolo gratuito, per quelle famiglie in difficoltà sostenute dal 2019 proprio dall’Emporio veneziano. «Mi ha raccontato che effettua anche controlli a domicilio, così le ho proposto di venire da noi. E lei ha accettato con entusiasmo – racconta Anna Brondino, presidente dell’associazione “Corte del forner”, che con i suoi volontari coordina l’attività solidale con sede negli spazi dell’ex Umberto I, a Sant’Alvise –. Le abbiamo mostrato gli spazi, mettendole a disposizione una stanza in cui potrà portare la propria strumentazione. In quanto ottico di professione, Miotto si occuperà della misurazione della vista». Si partirà intanto con un primo appuntamento, anche se Brondino ipotizza già di fissarne uno al mese. «Via via organizzeremo un calendario, comunicando le date attraverso i nostri canali social. Mentre per quanto riguarda l’acquisto degli occhiali, vedremo se sarà possibile prevedere prossimamente qualche sconto per i nostri utenti».
Sono 75 i volontari dell’Emporio, che da novembre 2019 ha erogato 6.950 spese (più di 1.500 quelle donate nel 2024, per un totale di circa 260 quintali di prodotti) e che al momento sostiene 167 nuclei. Quello messo a disposizione è un progetto che va oltre il semplice assistenzialismo, arrivando a fornire agli utenti in difficoltà gli strumenti necessari per uscire dallo stato di criticità in cui si trovano, per far sì che avviino un percorso verso l’autonomia e l’autosufficienza. A fronte di un incremento delle famiglie seguite e del costo dei prodotti di prima necessità, è stata organizzata sabato scorso una colletta alimentare nel punto vendita Conad di Sant’Alvise a favore dell’Emporio. «Sono stati 1.080 i prodotti raccolti nell’arco della giornata, per 5 quintali complessivi», è il bilancio fornito da Brondino, che ringrazia quanti abbiano voluto contribuire all’iniziativa e la quarantina di volontari che si sono resi disponibili. La presidente ricorda inoltre come ai supermercati Despar vicino al cinema Rossini e all’ex Teatro Italia, oltre che al Bailo in calle del Magazen e al Conad di Sant’Alvise, siano sempre disponibili all’ingresso dei carrelli della spesa da riempire con eventuali donazioni. «Ogni 10 giorni passiamo poi a svuotarli», riferisce Brondino, snocciolando altre iniziative.
Dai corsi di cucina “antispreco” ormai al termine che, se arriveranno ulteriori finanziamenti, verranno riproposti in futuro assieme ad un altro ricettario, fino al cosiddetto “Con-tatto”, volto ad avvicinare i giovani al mondo del volontariato e ad un senso di cittadinanza attiva. «Il percorso è iniziato martedì scorso, insieme alle classi quinte del “Barbarigo”, che hanno scelto la nostra proposta». Studenti che, nell’ambito di questo progetto lanciato dal Comune, hanno la possibilità di approfondire i dati relativi alla povertà, di incontrare un operatore di strada pronto a condividere la propria esperienza e di prendere parte a lezioni di cucina contro lo spreco alimentare. Nell’ambito delle attività organizzate da Emporio e “Corte del forner” sono previsti poi, prossimamente, incontri dedicati alle dipendenze e sui cibi vicini alla scadenza, oltre che la ripartenza dei corsi di gestione del bilancio familiare.
Marta Gasparon