Crescono, rispetto all’edizione scorsa, gli iscritti alla 45esima “Su e zo per i ponti” in programma domenica prossima: 8.170 i partecipanti di quest’anno, a fronte dei 6.500 registrati nel 2024, anche in quel caso ad iscrizioni chiuse e a pochi giorni dall’evento. Un vero e proprio «boom», come sottolineato da Igino Zanandrea, direttore generale Tgs Eurogroup, l’associazione di promozione sociale di ispirazione salesiana che organizza la manifestazione, a conferma di come «l’interesse e l’affetto verso questo appuntamento annuale siano sempre maggiori».
Se i due terzi degli iscritti affronteranno il percorso completo, quello da 12 km, con partenze scaglionate da piazza San Marco, i restanti sceglieranno quello più breve, da 5,7 km, con partenze dal Porto, normalmente scelto soprattutto da scuole, gruppi con bambini e famiglie. «L’86% del totale è veneto (7.028 partecipanti), con una netta prevalenza dalla provincia veneziana (2.624, ossia il 32%). A seguire abbiamo quella di Vicenza (21%), di Treviso (15%), di Padova (8%) e di Verona (7%), mentre Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige raggiungono rispettivamente il 6,6% e quasi il 2%», illustra Zanandrea, ricordando anche i 176 stranieri (2,2%) provenienti da Slovenia («sono coloro che si giocano sempre il titolo del gruppo più numeroso dall’estero»), Austria, Francia, Germania, Danimarca, Svizzera ed anche Regno Unito e Australia.
«Un marito di nazionalità britannica – racconta il direttore, riportando un curioso aneddoto – ci ha contattati perché vuole organizzare una sorpresa alla moglie per i loro 46 anni di matrimonio: ha pensato di regalarle proprio la partecipazione alla “Su e zo”». Considerando che per quest’edizione ormai ai nastri di partenza il tetto massimo, fissato in accordo col Comune, è di 8.500 iscritti, gestiti attraverso 5 differenti slot di partenza dalle 9.30 alle 10.30, domenica verranno messi a disposizione ulteriori 300 cartellini per chi decidesse di partecipare all’ultimo. «Andranno via bruciati», è la previsione di Zanandrea, spiegando che potranno essere acquistati dalle 8 nella biglietteria “Su e zo” presente alla stazione ferroviaria Santa Lucia, senza alcun supplemento. Medaglia (garantita a tutti i partecipanti) e targa (per i gruppi sopra i 50 membri) raffigureranno la chiesa del Redentore, come omaggio al Giubileo 2025 dal titolo “Pellegrini di speranza”, in occasione del quale il Dicastero per l’Evangelizzazione della Città del Vaticano ha concesso il patrocinio. Questa chiesa rappresenta infatti la meta di uno dei pellegrinaggi cittadini più sentiti nella città d’acqua.
Come ogni anno, ai gruppi più numerosi saranno inoltre consegnati dei premi speciali, che verranno assegnati in piazza San Marco alle 13 e destinati ai primi classificati tra scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo e secondo grado, scuole di Venezia, Murano e Burano e università, senza dimenticare il gruppo più numeroso in assoluto e quello straniero con più componenti. Capitolo a parte va riservato invece al premio per le scuole “Don Dino Berti”, fondatore e per anni coordinatore della “Su e zo”. «Quelle che superano i 100 iscritti sono 4 e ad esse verranno destinati 300 euro per l’acquisto di materiale scolastico o sportivo, mentre quelle oltre i 150 partecipanti sono 3 e riceveranno ciascuna un assegno da 500 euro. I volontari? Ne avremo 330, in linea con l’edizione scorsa – conclude Zanandrea –. La campagna di “arruolamento” è comunque aperta tutto l’anno». Info e aggiornamenti su www.suezo.it e sui canali social.
Marta Gasparon