Nuova pista ciclabile da Spinea a san Giorgio di Chirignago e una nuova rotonda sulla Miranese, all’altezza dell’incrocio con via Risorgimento, a Chirignago. I lavori inizieranno lunedì 26 agosto.
Negli anni recenti è stato infatti realizzato un tratto di percorso ciclabile tra via Giustizia e Chirignago, restando però interrotto all’altezza di via Jacopo da Lio. Considerato l’elevato traffico veicolare transitante su via Miranese, con questo intervento sarà data continuità al percorso ciclabile che sarà collegato con quello già realizzato nel comune di Spinea.
Il tratto di nuova realizzazione della pista ciclabile avrà uno sviluppo di 1,1 km. Saranno inoltre eseguiti alcuni interventi di messa in sicurezza della pista ciclabile esistente verso via Giustizia, per uno sviluppo di circa 1,65 km. I lavori sono stati aggiudicati per un importo di circa 226mila euro comprensivi degli oneri per la sicurezza.
Nell’ambito dell’intervento, le prime opere riguarderanno la realizzazione di una nuova rotatoria all’intersezione tra via Miranese e via Risorgimento con l’obiettivo di attivare la rotatoria prima dell’inizio delle scuole, cercando di limitare il più possibile i disagi al traffico veicolare.
Le opere comporteranno la modifica dei marciapiedi, lo spostamento di sottoservizi e l’installazione di nuova illuminazione. Tali lavorazioni saranno eseguite in orario diurno e comporteranno un restringimento parziale della sede stradale di via Miranese e di via Risorgimento, mentre la riasfaltatura sarà eseguita in orario notturno.
Nel periodo dei lavori, l’area di piazza San Giorgio e di via Risorgimento sarà anche interessata dalla tradizionale Fiera Franca di Chirignago, giunta alla 377. edizione. Pertanto, dal 4 al 11 settembre via Risorgimento sarà chiusa al traffico, così da permettere lo svolgimento dei lavori in sicurezza e soprattutto garantire la pubblica incolumità degli utenti della Fiera.
La nuova pista ciclabile sarà realizzata sul lato sud di via Miranese, in adiacenza al marciapiede, dove la sezione stradale è più ristretta, mentre, dove gli spazi pubblici lo consentono, sarà separata dal marciapiede mediante la formazione di elementi verdi e/o di arredo tali da garantirne il miglior inserimento. Particolare cura sarà posta nel passaggio del percorso in prossimità delle fermate bus per evitare interferenze e garantire l’efficacia della funzionalità intermodale dell’intervento.