Percorsi più rapidi per i pazienti che, all’Ospedale dell’Angelo di Mestre, si affidano ai servizi della Medicina Nucleare: «Abbiamo introdotto – spiega il Primario Michele Sicolo – due novità sostanziali in tema di refertazione e di consegna degli esiti degli esami svolti. Sia per quanto riguarda le ecografie che per quanto riguarda le densitometrie ossee, queste novità ci consentono di restituire gli esiti ai pazienti in tempi più brevi e con minor dispendio di tempo da parte dei pazienti; e poiché ecografie e densitometrie ossee costituiscono una ‘fetta’ importante delle prestazioni offerte dalla Medicina Nucleare, le novità introdotte non sono di poco conto».
La prima novità riguarda le ecografie svolte all’Ospedale all’Angelo: grazie alle novità introdotte, i pazienti sottoposti a questo esame nel reparto del dottor Sicolo otterranno una risposta immediata al termine dell’esame stesso: «Consegniamo al paziente l’esito in cartaceo – spiega il Primario – contestualmente alla refertazione, al termine quindi dell’ecografia. Non solo il paziente ottiene una risposta immediata riguardo al suo problema di salute, ma non deve più tornare personalmente in Ospedale, come faceva in passato, una settimana dopo per ritirare il referto».
Le ecografie realizzate dalla Medicina Nucleare, per le quali viene semplificata la procedura di consegna referti, sono quasi 8000 l’anno.
La seconda novità riguarda le densitometrie ossee eseguite all’Ospedale di Mestre e al Santi Giovanni e Paolo di Venezia: «Qui l’innovazione introdotta – spiega il dottor Sicolo – è duplice. Innanzitutto, grazie ad una modifica introdotta nel sistema gestionale, siamo in grado d’ora in poi di confrontare immediatamente l’esame svolto con i dati di età, patologie di base e terapie in atto dei pazienti con un data-base regionale, e in questo modo possiamo fornire all’utente, insieme al risultato della densitometria, anche la valutazione del ‘rischio di frattura’. Così arricchito e reso completo l’esito dell’esame può essere ora scaricato da casa dal paziente, a cui il Reparto consegna un codice PIN che consente l’accesso al referto e alle immagini, così come già accade per gli esami del sangue e di laboratorio».
Anche in questo caso, ai pazienti si dà così la possibilità di evitare il ritorno nell’Ospedale una settimana dopo l’esame per il ritiro dei referti. Si tratta di esami che vengono effettuati in numeri elevati: le densitometrie ossee effettuate dalla Medicina Nucleare nei due Ospedali di Mestre e Venezia sono circa una quindicina al giorno per sede, per un totale di più di 7000 all’anno.
«Va sottolineato che questi risultati – commenta il Direttore Generale dell’Ulss 3 Serenissima, Giuseppe Dal Ben – non si ottengono senza una efficace interazione tra la parte sanitaria e quella che cura l’introduzione di nuove procedure informatiche. Nei nostri Ospedali lo sforzo per tradurre i progressi tecnologici in vantaggi per l’utenza è continuo, e siamo impegnati ad intervenire in ogni reparto e in ogni settore dell’attività sanitaria dove sia possibile introdurre novità e migliori percorsi».