Una suggestiva cavalcata, lunga oltre un secolo, per raccontare (grazie a 250 immagini, articoli di giornale, rari filmati d’epoca) la storia del gruppo Edison legata alla città di Venezia.

È stata inaugurata mercoledì 8, all’edificio 29 di Forte Marghera, la mostra “Passato e futuro si incontrano a Porto Marghera” che raccoglie materiale di importanti archivi, come quelli dello stesso gruppo Edison, del CSC (Archivio nazionale Cinema Impresa), dell’Ente della Zona industriale di Porto Marghera, del Corriere della Sera, di Marco Basso e Dino Fracchia.
I rapporti tra la Edison e Venezia iniziano nel 1882, quando il gruppo realizza l’illuminazione del Cotonificio veneziano, si rinsalda nel corso dei decenni, a cavallo del ventesimo secolo, e diventa essenziale con la creazione, nei primi anni Venti, dell’insediamento di Porto Marghera. La mostra racconta il primo sviluppo, l’entrata in guerra, la ricostruzione, gli anni della plastica. E poi le grandi lotte sindacali, gli anni “di piombo”, il disastro di Argo 16, sino ai giorni nostri.
La rassegna, realizzata dal Gruppo Edison S.p.A, con la collaborazione, del Comune di Venezia, della Fondazione Forte Marghera, di Confindustria Venezia e di Vela, resterà aperta sino al 22 aprile, con entrata gratuita.