Il Festival Internazionale della Biennale Teatro di quest’anno, intitolato ROT (in tedesco: rosso) è stato presentato da Stefano Ricci e Gianni Forte, Direttori del Settore Teatro, giovedì 7 aprile nella Sala delle Colonne di Ca’ Giustinian a San Marco. Il Festival si svolgerà dal 24 giugno al 3 luglio. Il titolo si rifà alle “Terapie ROT”, interventi riabilitativi non farmacologici, pensati per soggetti affetti da Alzheimer e veterani di guerra. Consiste nella rivitalizzazione degli interessi per riorientare il paziente confuso rispetto alla propria storia. «ROT parte proprio da questo – spiega Ricci – ROT siamo noi, e l’intento è quello di tracciare il filo dei nostri giorni, scuotere l’umanità che sente il bisogno di inventare nuove forme di vita attraverso una trasfusione culturale soprattutto in questi anni così difficili». Uno degli ambiziosi progetti di Biennale Teatro è quello di “Late Hour Scratching Poetry”, che vede le opere in prosa di Alda Merini e il viaggio si apre nella parola universale di un’eroina del nostro tempo: Asia Argento, che sarà la madrina d’apertura di questa avventura.
Sono stati poi illustrati i programmi 2022 anche per i settori della Biennale Danza e Musica, in collaborazione con la Rai e Bottega Veneta. Wayne McGregor, Direttore del Settore Danza, ha presentato il Festival Internazionale di danza contemporanea, in scena dal 22 al 31 luglio, intitolato “Boundary-less”. «Invita il pubblico a un’esperienza di danza con coreografi e artisti distruttori di confini, che scelgono di operare in questi spazi liminali in collaborazioni inaspettate e viscerali, spesso provocatorie» commenta McGregor.
Infine Lucia Ronchetti, Direttrice del Settore Musica, ha presentato “Out of Stage”, Festival di musica contemporanea in programma dal 14 al 25 settembre. I lavori di Out of Stage sono stati concepiti per luoghi e situazioni diverse da quelle offerte dal palcoscenico tradizionale, tratteggiando una nuova prospettiva del teatro del suono, che verrà affiancato dalle nuove tecnologie con programmi di realtà virtuale.
Roberto Cicutto, Presidente della Biennale di Venezia, ha concluso portando l’attenzione sui percorsi di stage: «I collage della Biennale sono una straordinaria possibilità aperta a giovani artisti da tutto il mondo per venire inseriti, sotto la responsabilità del direttore artistico e dei tutor, in un circuito internazionale. Molti di questi giovani grazie a questa prova hanno trovato nuove prospettive lavorative e molti di loro hanno visto rappresentati sui palcoscenici della biennale i loro sforzi».