“Il Pil del Veneto vale circa 150 miliardi l’anno. Diviso per dodici mesi significa circa 10-12 miliardi al mese. Se le imprese venete di fermano un mese, vanno in fumo dieci miliardi di euro. Dobbiamo pensare fin da subito alla ripartenza. Noi stiamo elaborando un piano ma l’Europa dovrà fare la sua parte”. Sono le parole del presidente del Veneto Luca Zaia: “Ora – ha spiegato – ci stiamo concentrando sull’emergenza sanitaria. Ma stiamo anche preparando il dopo, quando cioè dovremo affrontare i problemi economici. Siamo preoccupati soprattutto dal fatto che in Europa la superpotenza, cioè la Germania, si farà trovare pronta, adottando misure straordinarie. Ma non dovrà essere un Rinascimento solo per la Germania. L’Europa dovrà sostenere la riapertura di tutti altrimenti l’Europa è finita. Parlo da europeista convinto: se l’Europa resta fuori da questa partita quando mai dovrà intervenire?”
Zaia: Il Veneto perde 10 Miliardi di Pil. L’Europa dov’è?
